L’abbraccio, ottima terapia contro il raffreddore

Dieta e malattie reumatiche: Marco Bianchi e il prof. Selmi


Cosa può fare l’alimentazione per le malattie reumatiche? Tanto. Qualche esempio? I broccoli per proteggere le articolazioni dall’artrosi e la frutta secca per aiutare a prevenire la tiroidite autoimmune. La dieta “anti-infiammatoria”, gli alimenti che possono far bene a Leggi altro

Il mal di testa un campanello d’allarme per l’ipotiroidismo?


Il mal di testa come possibile “spia” di un aumentato rischio di ipotiroidismo? Emicrania, cefalea a grappolo o tensiva: le persone che ne soffrono potrebbero andare incontro a questa disfunzione tiroidea. A suggerirlo è un team della University of Cincinnati Leggi altro

Meningite, Iss: quali vaccini esistono e chi dovrebbe vaccinarsi


Sulla meningite non c’è alcuna emergenza. Per l’Istituto superiore di Sanità “l’epidemia è solo mediatica” e per il ministero della Salute “al momento non esiste alcuna situazione epidemica”. Di fronte al susseguirsi di casi di meningite, anche fatali, in tutta Leggi altro

Corso ECM per infermieri, fisioterapisti e medici


Corso ECM per infermieri, fisioterapisti e medici Criticità assistenziali nella gestione della persona affetta da sindrome da allettamento in RSA e RSSA, percorso ed ottimizzazione delle risorse. Numero chiuso a 50 partecipanti (anche OSS). Leggi altro

Corso ECM - Importanza della diagnosi precoce e della terapia del paziente BPCO


Sabato 22 ottobre 2016 si svolgerà, presso l’Auditorium della Residenza Villa Genusia di Ginosa Marina (TA), il corso di aggiornamento dal titolo “Importanza della diagnosi precoce e della terapia del paziente BPCO”. L’evento organizzato dalla SNAMID (Società nazionale di Leggi altro

L’abbraccio, ottima terapia contro il raffreddore

abbraccioGli abbracci sono una buona medicina. Sentire il calore degli altri sul proprio corpo è una valida difesa contro stress, ansia e persino infezioni come il raffreddore. Ad affermarlo in uno studio pubblicato su Psychological Science, è un gruppo di ricercatori della Carnegie Mellon University e dell’Università della Virginia, Stati Uniti. I test sono stati condotti su 404 adulti anche mediante la compilazione di un questionario specifico.

abbraccio (1)I ricercatori hanno cercato di misurare il supporto percepito da ognuno di loro e se gli abbracci fossero un mezzo con cui far sentire questo supporto. I partecipanti sono stati seguiti attraverso interviste telefoniche realizzate in 14 pomeriggi consecutivi. In seguito i soggetti sono stati esposti a un comune virus del raffreddore. Chi sentiva un maggior supporto sociale correva un rischio minore di buscarsi il raffreddore: gli abbracci contribuivano per un terzo a creare questa difesa. In chi si ammalava, invece, grazie al contatto fisico, i sintomi del raffreddore diminuivano.

Chi vive più conflitti interpersonali ed è sotto stress, dunque, è più suscettibile alle comuni infezioni se non riceve alcuna forma di supporto.

In passato gli abbracci sono finiti altre volte sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori. Diversi studi hanno sottolineato gli effetti benefici sulla salute psicofisica di una terapia a base di abbracci. Secondo un lavoro dell’Università di Vienna, quando si stringe tra le braccia un caro amico, viene rilasciata nel sangue l’ossitocina, un ormone che riduce lo stress e l’ansia, oltre alla pressione sanguigna, e che aiuta a migliorare la memoria. A conclusioni simili arriva anche un’altra ricerca pubblicata sulla rivistaComprehensive Psychology: gli abbracci stimolano reazioni biochimiche e psicologiche grazie alle quali può diminuire il rischio di disturbi cardiaci, si combatte la fatica e si sostiene il sistema immunitario.

amicizia2qs9L’abbraccio stimola la produzione di endorfine

Ma come fa un semplice gesto a scatenare questi benefici? «Viene innescata una risposta a livello dei neurotrasmettitori attivati attraverso il contatto di due corpi che si stringono. Viene stimolata la produzione di endorfine, neurotrasmettitori che riducono la soglia del dolore e favoriscono il benessere, il respiro si sincronizza, il battito cardiaco rallenta, si attivano altri ormoni e neurotrasmettitori che procurano senso di appagamento e si rafforza il sistema immunitario, allontanando così ansie, timori e stress», spiega la dottoressa Agnese Rossi, psicologa dell’ospedale Humanitas Gavazzeni.

L’abbraccio, dunque, tocca corpo e psiche: «Nella nostra società tecnologica, è il caso di ricordarci talvolta l’importanza di gesti ricchi di significati simbolici: siamo così abituati a rapidi contatti virtuali in cui non mettiamo in gioco la nostra corporeità, da dimenticare quanto siano inscindibili la nostra mente e il funzionamento del nostro corpo. Oltre a esprimere un senso di protezione e di accudimento che ci riporta all’infanzia e al primo contatto con la madre – aggiunge la psicologa – labbraccio può trasmettere accoglienza, fiducia nel creare legami, vicinanza affettiva, condivisione di emozioni, empatia. Con l’abbraccio si possono comunicare vissuti emotivi spesso molto più intensi e profondi delle parole: è la ricchezza e la profondità della comunicazione non verbale. Riscopriamo allora la pregnanza di piccoli gesti autentici di affetto che possono colorare e arricchire la nostra quotidianità, le nostre relazioni e rinforzare la nostra salute psicofisica», conclude la dottoressa Rossi.

Fonte: Humanitas

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