Lombalgia, in estate va un po’ meglio

Dieta e malattie reumatiche: Marco Bianchi e il prof. Selmi


Cosa può fare l’alimentazione per le malattie reumatiche? Tanto. Qualche esempio? I broccoli per proteggere le articolazioni dall’artrosi e la frutta secca per aiutare a prevenire la tiroidite autoimmune. La dieta “anti-infiammatoria”, gli alimenti che possono far bene a Leggi altro

Il mal di testa un campanello d’allarme per l’ipotiroidismo?


Il mal di testa come possibile “spia” di un aumentato rischio di ipotiroidismo? Emicrania, cefalea a grappolo o tensiva: le persone che ne soffrono potrebbero andare incontro a questa disfunzione tiroidea. A suggerirlo è un team della University of Cincinnati Leggi altro

Meningite, Iss: quali vaccini esistono e chi dovrebbe vaccinarsi


Sulla meningite non c’è alcuna emergenza. Per l’Istituto superiore di Sanità “l’epidemia è solo mediatica” e per il ministero della Salute “al momento non esiste alcuna situazione epidemica”. Di fronte al susseguirsi di casi di meningite, anche fatali, in tutta Leggi altro

Corso ECM per infermieri, fisioterapisti e medici


Corso ECM per infermieri, fisioterapisti e medici Criticità assistenziali nella gestione della persona affetta da sindrome da allettamento in RSA e RSSA, percorso ed ottimizzazione delle risorse. Numero chiuso a 50 partecipanti (anche OSS). Leggi altro

Corso ECM - Importanza della diagnosi precoce e della terapia del paziente BPCO


Sabato 22 ottobre 2016 si svolgerà, presso l’Auditorium della Residenza Villa Genusia di Ginosa Marina (TA), il corso di aggiornamento dal titolo “Importanza della diagnosi precoce e della terapia del paziente BPCO”. L’evento organizzato dalla SNAMID (Società nazionale di Leggi altro

Lombalgia, in estate va un po’ meglio

lombalgiaLa lombalgia è il dolore alla colonna vertebrale che corrisponde alla zona lombare e che, generalmente, è causato da un uso scorretto della colonna vertebrale, in particolare da carichi e sforzi eccessivi, movimenti ripetuti in flessione-rotazione del busto, anche senza carichi particolari, o posizioni inadeguate mantenute per lungo tempo (come stare seduti tutto il giorno alla scrivania in modo scorretto, ad esempio).

«Non sempre però il dolore alla zona lombare corrisponde a una specifica patologia – avverte il dottor Mario Fusco, specialista dell’Unità Operativa di Chirurgia della colonna di Humanitas Gavazzeni –. Spesso condizioni collegate, come lo scarso tono muscolare, i movimenti non corretti, il sollevamento continuo di pesi, possono creare un dolore che, per fortuna, non necessariamente corrisponde a una condizione patologica specifica. Prima di creare allarmismi è sempre dunque meglio rivolgersi a un medico specialista per verificare la situazione».

Lombalgia, caldo, tacchi e peso in eccesso

mal-di-schiena-3Una cosa è certa, comunque. In estate chi soffre di una patologia lombare, quella vera, può godere in genere di una situazione “meno dolorosa”. Il perché lo spiega lo specialista: «In questa situazione, come ad esempio per quelle che riguardano la regione cervicale, il caldo determina un rilassamento muscolare e un maggiore apporto sanguigno che hanno come conseguenza un miglioramento generale con diminuzione del disturbo doloroso».

L’estate può anche essere l’occasione, per le donne, per diminuire la misura dei tacchi, togliendo un sovraccarico innaturale alla colonna vertebrale. «Per attenuare il dolore da lombalgia, meglio limitare la misura dei tacchi – suggerisce il dottor Fusco –, non superare i 4 centimetri perché i tacchi alti se da una parte offrono un’apprezzata silhouette, dall’altra producono però un aumento della lordosi lombare. I tacchi alti andrebbero utilizzati solo in occasioni speciali; nel resto della giornata, soprattutto se bisogna stare in piedi o camminare molto, meglio adottare scarpe comode e basse».

Infine, il peso. L’estate è in genere la stagione in cui si cerca di controllare il proprio peso corporeo, soprattutto quando è un po’ in eccesso. Niente di meglio per chi soffre di mal di schiena e in particolare di lombalgia, sottolinea il dottor Fusco: «Una riduzione dei carichi portati dal peso corporeo eccessivo sulla colonna vertebrale permette di alleviare l’usura sulle strutture che la compongono, come quelle disco-legamentose e quelle osteo-articolari. Il che vuol dire minore infiammazione e, di conseguenza, minore dolore».

Fonte: Humanitas

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