Profeti in patria

Da Ginosa a Milano, un concerto di fine anno per non dimenticare, con un canto inedito, composto e musicato da musicisti e concertatori ginosini, un inno e una struggente carezza alla natura che non si arrende alle avversità, lotta, si aggrappa alle proprie radici e crede nel futuro.

Nasce l’orchestra polifonica “Genusia Orchestra”, e ha il suo battesimo del fuoco in un primo concerto ufficiale a Milano nell’auditorium della  residenza sanitaria assistita <<Villa Arcadia>>.Residenza Villa ArcadiaQuando la cooperazione sociale promuove il territorio e le sue risorse. Con questo spirito 26 ragazzi provenienti da tutto e da tutti i conservatori dell’arco ionico appulo lucano si sono riuniti nell’associazione “Amici di Villa Genusia” e, tra i primi progetti, hanno dato vita all’orchestra stabile “Genusia Orchestra, che tra i propri strumentisti accoglie anche ragazzi in difficoltà,  il tutto per mettere le proprie potenzialità al servizio di un progetto di rilancio della cultura e del proprio territorio.

Sponsor dell’iniziativa è stata la cooperativa Civiltà futura che gestisce una residenza socio sanitaria di eccellenza a Ginosa , e si occupa nella cura e nella presa in carico degli anziani non autosufficienti affetti da patologie degenerative quali l’Alzheimer Parkinson e le demenze in un impegno che mette al centro la persona umana e le sue molteplici fragilità vuole essere una risposta concreta alla crisi del Welfare. <<Promuovere la cultura attraverso la musica che è un linguaggio universale, dice Franco Castria, Francesco-Castria amministratore delegato e fondatore di Villa Genusia, é tra i compiti principali della nostra mission. Per questo abbiamo voluto dare vita attraverso la cooperativa Civiltà futura all’associazione amici di Villa Genusia,  che ha partorito come primo progetto madre la nascita di un’orchestra stabile con 26 elementi tutti giovanissimi con diplomi di merito nei principali conservatori di Puglia e Basilicata  e con master in composizione.

Tra i nostri solisti anche tenori soprani di assoluto valore che potranno assicurare all’orchestra in futuro di tutto rispetto. Puntare sui giovani e una delle nostre priorità il linguaggio della musica è sublimazione e metabolizzazione del dolore, la forma più alta di cura dell’anima del corpo>>. Mariano Panico, Francesco Castria direttore e fondatore Villa Genusia e Graziano Riccardi

Le feste natalizie sono un momento di riscoperta di se stessi e della propria spiritualità per questo l’auspicio per il nuovo anno si concretizza in un nuovo rapporto tra le persone e la natura Nord e Sud devono cooperare allo sviluppo comune di un’Italia che non si arrende alla crisi ma che cerca nei giovani nuove possibilità e speranze di sviluppo. La cooperazione sociale e un punto di riferimento per quanti vogliono coniugare cultura e territorio in un’idea di futuro.

Il successo di Milano è stato bissato dal concerto di Capodanno il 3 gennaio al teatro Metropolitan di Ginosa. Concerto di Capodanno 2015 Il presentatore Gino Dell'Orco, Mariano Panico e Graziano Riccardi

L’iniziativa, gratuita, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Ginosa, fortemente voluta dalla residenza sanitaria Villa Genusia, e magistralmente coordinata dal gruppo del quotidiano on line “Piazzanews.it”, il cui direttore, Gino Dell’Orco, ha anche assunto le vesti di presentatore, ha visto un pubblico numeroso e partecipe, che ha calorosamente apprezzato tutte le performance dei giovani e talentuosi orchestrali, musicate con maestria dalla giovane promessa Graziano Riccardi, appena diciassettenne, e sapientemente dirette da Mariano Panico,

L’ensemble si prepara a un tour in tutta Italia.

Risposta a Profeti in patria

  1. Nicola Carenza

    “Chi semina raccoglie” chi semina mettendoci impegno
    raccoglie qualcosa in più…buon anno e buon lavoro. Nicola Carenza responsabile provinciale dell’Avis.

     

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